September 25, 2020
Una tempesta - La sfiga dell'estate.

La vacanza estiva di Benjy, lo streamer dei Lazy Bit Gaming perseguitato dalla sfortuna

Ti è mai capitato di vivere un periodo in cui ci sembra di essere perseguitati dalla sfortuna? Oggi ti racconterò il periodo più clamoroso che mi sia mai capitato

La storia inizia verso i primi di luglio. Ero appena uscito da una sessione d’esame tutt’altro che fortunata e il mio unico sollievo era il pensiero del divertimento estivo che avevo organizzato.

(Se può interessarti, IISNT ha scritto un articolo interamente dedicato alla sfortuna nel mondo dei videogiochi che puoi leggere cliccando qui).

Nella prima parte della vacanza avevo pianificato una settimana in compagnia di un amico. Prima saremmo dovuti andare in villeggiatura. Poi ci saremmo spostati a casa mia, per nerdare con qualche serata di streaming.

La sfiga pre-partenza

La prima disavventura è capitata esattamente il giorno prima della partenza, quando il mio pc è “esploso” senza un motivo apparente.

Una grossa esplosione.

All’interno del mio Hard Disk deve essere successo più o meno questo.

Con molta fretta e paura di non risolvere l’imprevisto entro i limiti di tempo, riuscii comunque a venire a capo al problema: scoprii che la causa fu lo scoppio dell’hardisk secondario (letteralmente distrutto).

Tutto sommato si trattava di una buona notizia, il computer era salvo! Peccato che la partizione di disco danneggiata era proprio quella in cui conservavo qualsiasi archivio di lavoro per gli streaming, canale Lazy Bit Gaming e altro.

(Se ti piacciono le vicende tragicomiche sulle perdite dei salvataggi, non puoi perderti quest’articolo sui salvataggi di Ryoichi).

Comunque soddisfatto di aver risolto il problema e deciso a passare una bella estate, mi preparo al piccolo viaggio.

Lungo il percorso per arrivare al luogo della vacanza e durante tutta la prima parte della villeggiatura ci sono stati altri lievi episodi sfortunati, come trovare perennemente chiusi i posti in cui volevamo andare, compresi i punti di ristoro.

Arrivare in un posto e trovarlo chiuso.

Due, tre, quattro volte al giorno: si sceglieva il posto in cui andare a mangiare e lo si trovava puntualmente chiuso.

Prima parte – La villeggiatura: il campo da minigolf

L’episodio più eclatante fu quando decidemmo e pianificammo una serata in un bellissimo minigolf.

“Quando andiamo?”

Minigolf e divertimento.

Caro Benjy, ti piacerebbe divertirti al Minigolf? E invece NO!

Mi misi a fare ricerche su internet per scegliere il giorno più adatto. La scelta cadde sul mercoledì, perché il web lo consigliava per il minore afflusso di persone, in modo da poter giocare con maggiore tranquillità.

Purtroppo la sorte ci andò contro in un modo veramente assurdo. Infatti, una volta entrati all’interno del campo, vedemmo una marea indefinita di persone, con code mai viste e macello totale.

Non ci crederai.

Proprio quel preciso giorno e solo per quella settimana, ci fu un’iniziativa che non avevano mai fatto prima: i mega sconti con ingresso gratuito per i bambini.

Eravamo increduli.

Immaginate quanto casino poteva esserci in quella bolgia di gente.

Folla di persone.

Quanto casino possono scatenare le offerte speciali?

Decidemmo di non rinunciare alla serata, aspettando le 23:30. Un orario in cui magari le famiglie sarebbero andate via e non sarebbero arrivate altre persone.

L’espediente funzionò solo un parte. È vero che non arrivò nessun altro, tuttavia i bambini di quell’annata erano dei pipistrelli insonni.

Continuava a essere strapieno di famiglie moleste, perciò perdemmo tanto tempo nelle file per riuscire a fare qualche tiro.

Tenendo presente questo e sommando che i percorsi da giocare erano 2, con 36 buche, di cui molte abbastanza impegnative, alle 2 di notte eravamo gli ultimi e dovevamo ancora finire la partita.

Dito che indica.

L’uscita è quella, smammate!

Arrivarono i proprietari con aria minacciosa.

“È tardi, dobbiamo chiudere”

“Ma come? Abbiamo quasi finito, abbiamo fatto 4 ore di fila per riuscire a giocare!”

Cacciati.

Partita conclusa proprio sul più bello.

Il campo era anche abbastanza lontano dall’hotel, per cui abbiamo chiuso gli occhi verso le 3 di notte circa. Devastati è dire poco.

La prima parte della vacanza si concluse qui. Una bella villeggiatura di merda!

Minigolf sul cesso.

Seconda parte – Casa e Videogiochi: la sfortuna colpisce ancora

Dovevamo immaginarlo, perché i presagi c’erano stati.

Nella strada per tornare a casa stavamo pure per lasciarci le penne. Mentre eravamo in autostrada ci ritrovammo nel bel mezzo di un’improvvisa “tempesta nucleare”, così l’abbiamo definita. Infatti entrammo dentro una vera e propria nuvola marrone, condita di cascate di pioggia, uragani e fulmini. Abbiamo percorso tutto il tragitto immersi in una bufera apocalittica, viaggiando a 30 Km/h.

Finalmente arrivammo a destinazione: potevamo riposare, che bello!!!

E per forza che ci riposammo! Letto forzato.

Benjy e Ball ammalati che fanno streaming.

Dal giorno dopo infatti ci ammalammo entrambi con gli stessi sintomi: raffreddore, tosse e mal di stomaco. Abbiamo passato quindi 3 giorni da leoni : materasso, cesso e tachipirine.

Avendo promesso ai miei affezionati follower del canale Twitch una serata in compagnia del mio amico, abbiamo dovuto, sotto farmaci, andare in onda in un stato veramente imbarazzante (alleghiamo screenshot di quella sera come testimonianza inequivocabile).

Finita la settimana e leggermente rimesso in forze, mi aspettava un altro viaggio. Andai in un’altra località turistica, ma stavolta rimasi dai parenti.

Qui capitò semplicemente il grande classico dell’estate benjyana: beccare soltanto giornate di pioggia proprio quando si decideva di andare in spiaggia.

Tutti questi eventi non avevano però intaccato la mia fiducia e un relativo buon umore, visto che in calendario si stava avvicinando una data che stavo aspettando da tanto tempo con trepidazione.

Precisamente il 25 agosto, infatti, sarebbe uscita la beta chiusa di Call of Duty World War 2.

Per questo motivo, era ben inteso a tutti che sarei dovuto tornare a casa il 24 sera, per poter preparare la streaming dei giorni seguenti: biglietto aereo fatto con anticipo, viaggio di rientro in solitaria apposta per COD.

Certo Benjy, ti sarebbe piaciuto!

La sfortuna incombe inesorabile e, appena misi piede a casa, notai immediatamente che qualcosa non andava. Il mio router non mandava più segnale internet.

Fantozzi e la Corazzata Potemkin in versione router.Ancora calmo e razionale, controllai che non avesse problemi, visto che possiedo uno dei ”meravigliosi” router della technicolor.

Questi splendidi accessori vengono forniti da altrettanto adorabili società di telefonia italiane e sono delle cagate pazzesche.

Purtroppo però, in questo caso, router, cavi o altre componenti di mia proprietà, erano pienamente funzionanti e non danneggiati.

Dico “purtroppo”, perché se il guasto non era mio, allora doveva provenire dall’esterno e andava quindi chiamato il call center del provider per chiedere delucidazioni e cercare di risolvere la rogna.

Qua il racconto potrebbe diventare veramente lungo e poco interessante, perciò faccio un breve riassunto di quel che successe nei 6 giorni seguenti (dal 24 al 30 agosto).

Ho chiamato con una media di 4 telefonate circa al giorno al supporto della mia rete per cercare una soluzione che fosse la più veloce possibile.

“Ha controllato che la spina sia stata inserita alla presa della corrente?”

Ma vaffanculo!

Le uniche cose che si sentivano in generale erano false promesse e ulteriori richieste d’intervento puntualmente ignorate. Tutto completamente inutile. L’unica cosa su cui tutti centralinisti erano d’accordo era che si trattava di un problema abbastanza serio, legato alla centrale.

Gif Centralinista

Perciò avevano le mani legate e non si poteva far altro che attendere che il problema si risolvesse da solo.

Quella notte ho sognato i cavi cercare di auto aggiustarsi con l’aiuto di uno specchio.

Ovviamente la prima parte della beta di COD WW2 (che si svolgeva tra il 25 ed il 28) saltò totalmente.

Vacanza completamente a rotoli e viaggio di rientro inutilmente anticipato (anzi, mi trovai a casa da solo a fissare i muri).

Vi ricordo che essendosi rotto l’Hard Disk prima della partenza non potevo nemmeno lavorare al computer.

Aggiungo anche che negli stessi giorni sono stato male e non sono potuto nemmeno uscire di casa, niente amici, niente calcetto. KO tecnico.

La ciliegina sulla torta

Per finire, l’ultima meraviglia è accaduta il 29 agosto. Dovete sapere che a me non è mai arrivato un gioco in anticipo. Li attendo sempre con trepidazione e mai è capitato di riceverli il giorno prima.

Ok, questa volta è successo, proprio quando non potevo streammarlo: Everybody’s Golf. Sarebbe stato bellissimo, avrei potuto fare un’anteprima super sfiziosa su Twitch. Invece NIENTE.

Solo mal di stomaco e rosik.

La linea e la sorte avversa sono terminate il giorno 30 agosto.

Quando dovetti riprendere a studiare per gli esami.

Se vuoi vedere l’inizio della tempesta che ha sorpreso Benjy e Ball, dai un’occhiata qua sotto, dopo i nostri consigli per gli acquisti di COD WW2.

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Studente di Farmacia a Firenze e videogiocatore di esperienza, con il pallino delle competizioni negli eSports. Sfrutta le sue abilità e conoscenze streammando presso il canale Twitch di Lazy Bit Gaming.

2 Comments

  1. Caro Benjy, non posso contradirti sulla tua sfortuna, ma bisogna anche ricordare che…anche se hai avuto sfortuna su tutte quelle partite di: rocket,fifa,COD e molti altri…i tuoi lazybittini (followers) sono stati e lo saranno sempre al tuo fianco!

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